Il cerchio è la forma perfetta. Linea che si fa superficie, spazio accogliente, luogo del possibile. È unità, infinito, movimento continuo e protezione. Definisce un confine che è un invito a scegliere se stare dentro o stare fuori, o muoversi tra i due.
Da sempre le persone di questo mondo si mettono in cerchio, per ascoltare, giocare o pregare. Per incontrare lo sguardo degli altri e sentirsi parte di qualcosa dove nessuno è al centro. Quando i bambini disegnano un cerchio può nascere tutto: una faccia, il sole, la mamma, una palla, un pianeta. Nel cerchio accade la vita.
Bruno Munari scrive, «nel cerchio tutto scorre, senza spigoli». Ma dove finisce ciò che siamo? E dove inizia ciò che possiamo diventare?
Per Italo Calvino «ogni cosa è contenuta in un cerchio, ma quel cerchio si può sempre oltrepassare». Come fare a capire se e quando superare il nostro limite?
Quando rompere il conforto della simmetria e fare il salto?
Il 23 novembre NEL CERCHIO rosso di TEDxCremona esploreremo idee e pensieri, modi di essere e di sentirsi attraverso parole e performance dove ogni confine si trasforma in una esperienza da attraversare.


